Togo: le ultime notizie

Una serata per ripercorrere i primi 5 anni

In molte culture vige la tradizione di piantare un albero quando nasce un bambino. Forse è per questo motivo che abbiamo pensato ad un albero come sfondo e simbolo della serata, dedicata a Francesco e al racconto dei nostri 5 anni in Togo.

sab 16-3-2012

Si tratta di un albero, il baobab, che rimanda immediatamente il pensiero alla savana africana. Dal baobab siamo partiti per raccontare la nascita dell’ambulatorio di Tohouédéhoué , destinato alla cura dei bambini che vivono nell’orfanatrofio e di quelli che vengono a scuola nella struttura costruita da Padre Filippo nella foresta del Togo.  L’allestimento e il funzionamento dell’ambulatorio  è stato ed è possibile grazie al sostegno economico dei numerosi amici che ci sono stati vicini fin dall’inizio e di quelli che abbiamo incontrato strada facendo. Tutto questo ha formato le radici dell’albero e ha permesso  anche a noi di “radicarci” un po’ in quella terra lontana, conoscendola meglio e scoprendo nuovi bisogni. Ne è nata una vera e propria rete di relazioni, che ha coinvolto altri amici, e che sta aggiungendo molti rami al nostro albero.

Rd_DSC_0377E’ stata una serata molto bella:  gli interventi degli amici, che collaborano al “progetto Togo”, sono stati intervallati da 3 fiabe africane, animate dai lupetti, e accompagnati da una musica africana dolce e suggestiva, la “ninna nanna del baobab”.

Rd_DSC_0353Il primo intervento è stato quello di Luigi, dell’associazione DONA CON AMORE  ( quella che ci ha fatto conoscere padre Filippo e la sua opera), che ha parlato delle adozioni a distanza dei bambini dell’orfanatrofio.

Poi Francesco Bosticardo, del MASCI, ha parlato di ECCOMI, la nostra onlus di riferimento, Cristiano ha presentato la possibilità di un progetto di informatizzazione di una scuola di Asrama (il cantone dove si trova il centro in cui operiamo), Mario ha parlato della sua esperienza di sostegno alla specializzazione in pediatria del giovane medico di Tohouédéhoué .  Hanno parlato ancora il farmacista che, ormai da 3 anni, provvede alla fornitura dei farmaci del nostro centro medico e un giovane togolese, che vive in Italia e collabora con un’associazione che si occupa di campi di lavoro per giovani  a Lomé.  Ha concluso la serata Don Pierluigi, il nostro ex-parroco, che è venuto in Togo con noi a novembre,  ed ha condiviso con tutti  la ricchezza di emozioni che ha portato con sé tornando in Italia.

Anna e Ciro Cirillo

UN GRAZIE ALLA SCUOLA MATERNA DI BARDONECCHIA.

IMG_8985ridAnche quest’anno, come fa ormai da 3 anni, la Scuola Materna di Bardonecchia (To), nella festa di fine anno, ha pensato anche al nostro progetto in Togo. Grazie all’interessamento sempre appassionato di Adriana Ugetti, del MASCI VALSUSA, che ha coinvolto tutto il personale della scuola, i bambini aiutati dalle maestre e dai genitori, hanno allestito un banchetto con tanti piccoli lavori (disegni, scatole dipinte di varie dimensioni, sacchetti di dolci, piccoli vasi di fiori, borse di stoffa dipinte, ecc), che facevano bella mostra di sé vicino al palco su cui si è svolto lo spettacolo.

Dopo lo spettacolo che ha visto la partecipazione di più di novanta bambini,IMG_9018rid che hanno animato varie simpatiche vicende del mondo dei puffi, mentre i bambini consumavano la meritata merenda, genitori, nonni, amici hanno acquistato con generosità, consegnandoci il ricavato per il nostro progetto in Togo. Grazie di cuore a tutti.

Anna e Ciro Cirillo

 

In luglio è programmata una “missione” in Togo, dove Ciro ed Anna contano di rimanere tutto il mese, per completare il progetto sull’ipertensione e vedere come prosegue l’attività sanitaria nell’ambulatorio di Padre Filippo al villaggio La Lumière. Al ritorno invieranno un resoconto di tutto ciò che hanno visto e fatto con i sanitari che stiamo sostenendo.

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