Saint Nicholas Novembre 2013

s nicola2Cari amici,

quest’anno sono stata a Lusaka dal 22 Agosto fino al 2 di Ottobre. Sono venuti insieme a me, per due settimane, un gruppo di 6 clown della stessa associazione che ci sta aiutando a Perugia. Questi ragazzi, oltre ad essere bravissimi e generosi, sono stati capaci di adattarsi alla vita di borgata africana, sia per il vitto che per l’alloggio rimediato alla buona.

L’effetto sui nostri ragazzi e sulla s nicola6comunità di Kaunda Square è stato grandioso e superiore alle aspettative.  Insieme a loro si è condotto anche un intervento ludotera-peutico nel centro KOINONIA (Matero a 20 km da Lusaka) creato da Padre Kizito Sesana, il comboniano che ha fatto nascere la famosa comunità di street kids nella periferia di Nairobi. Il nostro contributo è arrivato nel momento in cui la polizia di Lusaka affidava a Kizito 25 ragazzini, dai sei ai dodici anni, raccolti in città.

Per quel che riguarda la nostra scuola devo dire di essere soddisfatta, anche se i problemi sono sempre in agguato. Dopo le vacanze di Agosto le attività hanno ripreso  a pieno ritmo. Abbiamo attualmente 170 bambini dai 3 ai dodici anni. 25 di questi sono orfani “totali” senza genitori o parenti prossimi, che vivono in una grande casa di una benefattrice locale. C’è stato un ricambio di 20 bambini, in quanto una decina sono stati ripresi da parenti che vivono nei villaggi rurali in varie località dello Zambia ed altri dieci hanno terminato il grade 7 e potrebbero  accedere alle superiori se riusciamo a trovare degli sponsor disposti ad aiutarli. Per loro infatti non c’è nessuna possibilità di tornare nei villaggi ma solo quella di tornare nelle strade.

L’esperienza scout va a gonfie vele, tutti i bambini hanno voluto diventare Cubs o Lechues e le insegnanti hanno dovuto fare il corso di formazione necessario. Manca loro solo la divisa e il fazzolettone, per mancanza di fondi, ma lo spirito e il metodo hanno attecchito.

s nicola1Il budget della scuola resta sotto controllo, grazie alla operosità dello staff e alle ultime “trasfusioni” operate direttamente. Infatti durante la mia permanenza sono arrivati circa 1000 euro da Eccomi, 1500 da Marzia Glisenti di Palma de Majorca e 300 dal Cesvol di Perugia dalla cena fatta a San Nicolò di Celle durante l’estate. Purtroppo con l’ultima iniziativa della “Fiera dei Vivi” i  200 euro incassati sono bastati a malapena a coprire le spese. Le adozioni sono sempre le stesse ed alcune tardano ad arrivare. L’arte di ricordare ai sostenitori si fa sempre più difficile perché le condizioni finanziarie potrebbero essere problematiche anche per loro. Una  piccola fiammella di risonanza mediatica sui giornali locali finora ha prodotto solo una donazione che verrà versata sul conto bancario di Eccomi .

Ringrazio pertanto tutti coloro che hanno voluto aiutare il Saint Nicholas.

Un grande abbraccio a tutti,

Maria Chibansa ( Presidente della ONG “Saint Nicholas Community Care Centre”)

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