Archivi categoria: Istruzione

’Stare ai margini’: Casa di Benedetta

Dal febbraio 2017 i nostri amici del Masci di Reggio Calabria unitamente ad altre associazioni e movimenti coordinati dalla Caritas Diocesana hanno stipulato  con la Prefettura di Reggio Calabria una convenzione per l’accoglienza di Minori Stranieri Non Accompagnati.

I Padri Monfortani hanno messo a disposizione un edificio in fase di ristrutturazione  per l’accoglienza di 15 minori stranieri ai quali garantire:

  • Inserimento scolastico,
  • integrazione in gruppi scout,
  • analisi cliniche,
  • iter burocratici per i documenti
  • giardinaggio, orto e varie attività manuali, grazie alla presenza di spazi esterni oggetto del comodato d’uso gratuito.

 

Eccomi vuole continuare a sostenere il progetto ‘Stare ai margini’ in ricordo di Riccardo Della Rocca raccogliendo fondi per:

  • lavatrice 8-10 kg
  • biancheria per i letti
  • utensili e batteria da cucine
  • piatti e bicchieri

 

Chi desidera può inviare il proprio contributo a Eccomi – Associazione di volontariato Onlus tramite:

  • conto corrente postale:  n° 78044310
  • assegno non trasferibile, intestato a “Eccomi Onlus
  • bonifico bancario al seguente IBAN: IT77Q0501803200000000118601 (presso Banca Popolare Etica – Agenzia di Roma Via Parigi, 17 – 00185 Roma)

causale del versamento: progetto ‘Stare ai margini’ in ricordo di Riccardo Della Rocca , COGNOME, E-MAIL

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Zambia Nuovo progetto

Sollecitati dal Governo e la diocesi di Mansa, la ONG “Saint Nicholas Community Care Centre”, sta preparando un progetto da seguire come controparte locale, d’intervento socio culturale che riguarda una popolazione di 30.000 persone, negletta e dimenticata, nelle paludi del lago Bangweulu nel nord del paese, al confine con quella parte del Congo, il Katanga, dove in questi ultimi anni sono “scomparse” trecentomila persone nella guerra tra bande rivali per lo sfruttamento delle miniere di coltan. Molti di questi sono arrivati a condividere la miseria degli abitanti delle suddette paludi.

L’impresa è ardua e necessita di un contributo di più Istituzioni, sponsor e ONG. Il capofila potrebbe essere il “Centro Pace di Assisi” con il quale si è già lavorato per l’accoglienza in Umbria dei profughi degli ultimi due anni. Presto la Ministra zambiana dello Sviluppo, Emerine Kabanshi, verrà in Italia per incontrare una serie di ONG ed Istituzioni, secondo un’agenda preparatale dal nostro ambasciatore a Lusaka. Parlerà loro di questo progetto, sperando poi che qualcuno voglia aderire offrendo la propria expertise e la propria capacità di trovare fondi.
Di seguito alcune foto dell’area delle paludi dove si sono svolti due sopralluoghi negli ultimi mesi.

Zambia 2 paludi (1)Zambia 2 paludi (2)Zambia 2 paludi (3)Zambia 2 paludi (4)

 

Attività scolastica del “Saint Nicholas Community Care Centre”

A dicembre, fine dell’anno scolastico in Zambia, l’attività scolastica della scuola primaria promossa dalla ONG “Saint Nicholas Community Care Centre” chiuderà: a Lusaka nel quartiere dell’Istituto, il Governo ha aperto una grande scuola pubblica ove potranno confluire gli orfani e i bambini svantaggiati che frequentavano la nostra scuola primaria.
Questa cosa ci permetterà di superare le difficoltà di questi ultimi anni, in particolare per fronteggiare la spesa degli insegnanti.
Continueremo però ad assistere i nostri orfani perché seguiremo gli ultimi esami per coloro che dovranno passare alle superiori, censiremo gli orfani e i non abbienti e li iscriveremo alla scuola pubblica pagando la retta e l’uniforme e permetteremo loro di continuare a fare il doposcuola con i nostri volontari locali.
Di seguito alcune foto della graditissima partecipazione di una giovane volontaria francese, Chiara Bouyere, che ha riscosso grande successo tra i bambini e gli abitanti del quartiere.

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Togo: banchi alle scuole elementari

 

L’allestimento dell’aula informatica ad Asrama, realizzata nel novembre 2013, ci ha messi in contatto con altri bisogni, soprattutto in ambito scolastico, della popolazione dei 55 villaggi che compongono il cantone di Asrama. In particolare, il Grand Chef, responsabile governativo di tutto il cantone, ci ha presentato un bisogno particolarmente urgente, che riguarda le scuole elementari di alcuni villaggi. Si tratta di aule-capanna con molti scolari e pochi banchi, per cui su ogni banco, lungo poco più di un metro, si devono stringere 4-5 bambini. Avendo noi avuto modo di constatare che si tratta di una necessità reale, ci siamo attivati per venire incontro alla richiesta del Gran Chef e abbiamo proposto alle scuole della valle di Susa, dove abitiamo, un progetto che prevede la fornitura di un quantitativo di 100 banchi alle scuole elementari più bisognose.

DSCF2563Si tratta di banchi in legno con sedile. Ogni banco è lungo m 1,20 ed è utilizzabile da 2-3 alunni. I banchi vengono costruiti da falegnami che lavorano nei villaggi dove hanno sede le scuole. Si preferisce acquistare banchi costruiti in loco per 2 motivi: 1) utilizzare risorse e manodopera locali, secondo quanto consigliato dai programmi di cooperazione internazionali, 2) l’invio dall’Italia di banchi e sedie ancora in buono stato, ma non più utilizzati, comporterebbe una spesa ingente per la spedizione (tramite container) e la dogana una volta arrivati in Togo. Inoltre il legno con cui vengono costruiti i banchi è legno prodotto in Togo, proprio nella zona di Asrama, ed è molto resistente all’acqua. Quest’ultima è una caratteristica importante, poiché, essendo i banchi collocati in aule-capanna, si possono bagnare facilmente durante la stagione delle piogge (da aprile a luglio).

La previsione di spesa, per 100 banchi, si aggira sui 3000 euro.

Il progetto è stato presentato ai Dirigenti dei distretti scolastici della valle di Susa, che ci hanno permesso di incontrare insegnanti e studenti per parlare della nostra attività in Togo, con particolare riferimento a questo progetto che interessa il mondo della scuola.

Da gennaio a maggio 2014 abbiamo realizzato 33 incontri in ambito scolastico: 12 incontri con presidi e docenti, singolarmente e/o nei Collegi-Docenti e 21 incontri, in vari Istituti scolastici, con gli studenti. Abbiamo incontrato 3 Licei, 3 Scuole Medie, 10 Scuole Elementari e 5 Scuole Materne, impiegando 42 ore in totale in questa attività, che si è rivelata interessante e costruttiva anche per noi.DSCF2601

Durante questi incontri abbiamo presentato agli studenti immagini di vita quotidiana e scolastica dei loro coetanei che vivono e studiano nei villaggi della foresta del Togo. Abbiamo notato con piacere un grande interesse da parte dei ragazzi, che si sono poi attivati, insieme agli insegnanti, realizzando attività sportive, banchetti di oggetti costruiti da loro stessi, spettacolo per genitori ed amici

Finalmente, il giorno 20 Agosto 2014  ad Asrama c’è stata la consegna ufficiale dei banchi, che poi sono stati distribuiti nelle classi elementari di 4 villaggi, in base alle necessità più impellenti. C’erano tutti: il Grand Chef col suo segretario, il direttore scolastico, i capi-villaggio, il responsabile della gendarmeria. Ognuno di loro ha preso la parola per ringraziare dei 100 banchi, ormai tutti finiti e in bella mostra, sottolineando DSCF2603l’apprezzamento per il lavoro svolto da insegnanti e studenti italiani, che hanno dato una mano per permettere che in alcune scuole di Asrama i bambini possano finalmente sedersi in 3 per banco, anziché 5-6, e così scrivere più agevolmente. I banchi sono stati costruiti esattamente come descritto nel progetto da falegnami che vivono e lavorano nei villaggi e che da questo progetto hanno ottenuto, assieme ai commercianti che hanno venduto il legname, un piccolo ma importante reddito.

Alla fine della cerimonia c’è stato uno scambio di disegni tra bambini delle scuole DSCF2591materne, italiani (che ci avevano consegnato prima della partenza i loro disegni) e togolesi (che hanno fatto i loro disegni seduti sui banchi nuovi). Il Grand Chef e il direttore scolastico, dopo averci consegnato le lettere di ringraziamento da portare nelle scuole italiane, che hanno partecipato al progetto, ci hanno pregato di continuare la collaborazione, aiutandoli a costruire ed allestire un centro culturale con annessa biblioteca, per offrire un supporto didattico alla formazione scolastica dei ragazzi del cantone di Asrama, che sono totalmente privi di qualsiasi materiale scolastico.

Si tratta indubbiamente di un progetto un po’ ambizioso, ma ormai siamo certi di poter contare sulla collaborazione degli amici del MASCI e delle scuole della valle di Susa, a cui va il ringraziamento nostro e della popolazione dei villaggi di Asrama.

14 settembre 2014

Ciro e Anna Cirillo

Raccolta salvadanai

salvadanai 8 nov

Un grazie di cuore a tutti coloro che hanno potuto partecipare domenica 8 all’iniziativa, nonostante la sala fosse piena non tutti i nostri sostenitori sono presenti pertanto la somma raccolta è  provvisoria dovendo essere incrementata dal contenuto dei salvadanai  non consegnati .

8 nov salvadanai
Per partecipare alla iniziativa o continuare a sostenerla mandare una email o contattare Cristina Maccone cel.3479048934 email:cristina.maccone@fastwebnet.it

Raccogliamo i salvadanai

Cari amici,

In Burundi le scuole sono appena iniziate nonostante la situazione di crisi politica del Paese e  i nostri amici dell’Associazione Scout del Burundi ci assicurano che faranno di tutto per continuare a seguire il progetto garderies e assicurare il pasto giornaliero ai 1500 bambini degli asili.

Siete invitati

 Domenica 8 novembre h.17,00 al teatro della parrocchia S. Maria Maddalena de’ Pazzi Largo Vicarelli – Roma

Raccoglieremo i salvadanai che avete ricevuto per l’iniziativa  “con 20 centesimi al giorno invito a pranzo un bambino”

Assisteremo insieme alla proiezione di un bel film: DIFRET – il coraggio per cambiare, prodotto dalla sempre più impegnata sul piano sociale Angelina Jolie. Il film ,ambientato in Etiopia e tratto da una storia vera ,racconta la battaglia difficile di una ragazza coraggiosa contro i pregiudizi maschilisti in una società intrisa di tradizioni e abitudini arcaiche

                     Invitate a partecipare anche i vostri parenti ed amici.

Seguirà un aperitivo.

Nell’attesa di un vostro riscontro, vi mandiamo un caro saluto.

Cristina Maccone                                                      Carlo D’Andria

Cell. 347.9048934                                                     Cell. 335.6875462

cristina.maccone@fastwebnet.it                               carlo.dandria@gmail.

clicca per vedere la locandina

Una “Merenda” …. per il Togo

Il 6 maggio le Scuole Medie di Bussoleno (TO) hanno dedicato una giornata di scuola alla solidarietà. L’obiettivo era il progetto “un posto per leggere” dell’Associazione TENGO AL TOGO, che fa parte di ECCOMI dal 2010.

Già lo scorso anno le Scuole Medie di Bussoleno con numerose altre scuole della Valle di Susa hanno sostenuto la fornitura di 100 banchi per le scuole più bisognose del cantone di Asrama in Togo. Quest’anno si tratta di sostenere la costruzione di una piccola biblioteca per dare la possibilità agli studenti e agli insegnanti togolesi di utilizzare materiale scolastico, soprattutto libri, di cui sono totalmente privi.

Il tema della giornata è stato il cibo, del quale ha parlato un docente di scienze dell’alimentazione del Formont, che è un Istituto di formazione professionale per cuochi e operatori di sala bar della Valle di Susa. L’insegnante ha parlato del cibo sottolineando l’importanza di conoscere bene ciò che mangiamo e dando alcune informazioni pratiche per una corretta alimentazione.

Togo_cena1A seguire una buonissima merenda offerta dal Direttore del Formont, preparata e servita dagli alunni delle prime due classi dell’Istituto stesso.

 

 

 

Gli alunni della ScuolaMedia avevano preparato graziosi segnalibro e piccoli

Togo_cena2 manufatti che hanno messo in vendita per genitori e amici. Il ricavato si è aggiunto a quello della merenda… tutto per le scuole del Togo!

 

 

 

Le ultime due ore della mattinata sono state allietate dai giovanissimi allievi della Scuola di Ballo Latino-americano EL DIABLO LATINO, che ci hanno dimostrato, con la loro bravura e simpatia, come anche la danza aiuta a crescere e ad essere solidali con gli altri.