sostegno ai terremotati del centro Italia

Sono finalmente iniziati i lavori per la sistemazione e la messa in sicurezza del palazzetto dello sport di Cascia

Grazie alla generosità di tanti amici che vi hanno aderito, la raccolta fondi per il sostegno delle popolazioni del Centro Italia colpite dai terremoti hanno superato ogni aspettativa.
I progetti programmati dalle varie regioni possono così essere portati a termine con l’aggiunta di nuove iniziative.
Tra queste il Masci Marche ha organizzato per i giorni 13-14-15 ottobre una “Route della Solidarietà” allo scopo di contribuire alla rinascita della zone colpite dal sisma e mantenere vivo l’interesse sulla grave situazione. Alla fine dei tre giorni è stato possibile dare all’Associazione “Io non Crollo di Camerino”, partner dell’iniziativa, un assegno di 500 euro come contributo per la ricostruzione.

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Stare ai margini


Nel 2016 i fondi raccolti per questo progetto hanno permesso:

• di attrezzare meglio con piccoli elettrodomestici (forno microonde, tostapane, aspirapolvere, frullatore, piastra da cucina, phon) la casa di accoglienza ‘Costruire la speranza’ per migranti e indigenti

• sono stati acquistati contenitori per la distribuzione di tè e caffè caldi ai migranti al porto e ai poveri di strada insieme a un apparecchio per avvolgere nel cellofan i panini in distribuzione.

• sono stati acquistati 10 equipaggiamenti scout per ragazzi indigenti.

 

Help book center Riccardo Della Rocca

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Il 20 febbraio è stata inaugurata la biblioteca dell’Help Center ‘Casa di Lena’ di Reggio Calabria intitolata a Riccardo Della Rocca e costruita con i contributi raccolti da logo-piccolo in occasione del funerale di Riccardo.

L’Help Center  è uno sportello di ascolto situato all’interno della stazione ferroviaria di Reggio che orienta le persone in difficoltà verso i servizi sociali della città (centri di accoglienza, comunità terapeutiche, associazioni specializzate) per elaborare percorsi mirati di recupero e di reinserimento sociale. I locali dell’Help Center sono stati concessi in comodato d’uso gratuito dalle Ferrovie dello Stato.

Help CenterQuesta piccola biblioteca potrà dare agli ospiti del centro di accoglienza la possibilità di ristoro, di conforto e di arricchimento attraverso la lettura. I libri  sono stati donati soprattutto da ragazzi liceali sensibilizzati al progetto..

Motore instancabile di questo Help Center è  Bruna Mangiola della Comunità MASCI RC 4, referente del Coordinamento Emergenza Migranti della Caritas Diocesana, e promotrice e attivista del servizio mensa itinerante che, grazie a una rete sempre più grande di volontari, donatori e benefattori confeziona e distribuisce, ogni settimana, più di cento pasti ai fratelli più bisognosi, grazie all’impegno, tra gli altri, di alcune comunità Masci di Reggio Calabria.

Importante e qualificato è stato riconosciuto dalle autorità civili ed ecclesiali il servizio al porto del gruppo di volontariato per i 33 sbarchi di immigrati  avvenuti a Reggio Calabria dal mese di marzo a dicembre del 2015

Oltre alla biblioteca, i soldi raccolti in occasione del funerale di Riccardo sono serviti  :

  • Al sostegno per il censimento e il sostentamento per i bambini e giovani di famiglie bisognose al fine di frequentare aggregazioni giovanili, con particolare riferimento allo scoutismo
  • All’acquisto di beni di prima necessità (coperte, scarpe, etc) per persone bisognose e migranti di passaggio
  • All’acquisto di viveri per la prima accoglienza  per persone bisognose e migranti di passaggio
  • All’acquisto di  medicinali e visite specialistiche per famiglie bisognose
  • Al Convegno fra realtà associative impegnate nel sociale nella  diocesi di Reggio Calabria sulla figura di Riccardo della Rocca e sullo « stare ai margini » quale stile di vita, realizzato il 20 febbraio 2016.

Eccomi  vuole continuare a sostenere il progetto raccogliendo fondi per l’acquisto di contenitori per il trasporto e la distribuzione di pasti a temperatura controllata necessari al servizio di mensa itinerante

Chi vuole contribuire può inviare il proprio contributo a Eccomi – Associazione di volontariato Onlus tramite:

  • conto corrente postale:  n° 78044310
  • assegno non trasferibile, intestato a “Eccomi Onlus
”
  • bonifico bancario al seguente IBAN: IT77  Q  05018  03200  000000118601 (presso Banca Popolare Etica – Agenzia di Roma Via Parigi, 17 – 00185 Roma)

causale del versamento: progetto Reggio Calabria in ricordo di Riccardo Della Rocca da NOME, COGNOME, E-MAIL

 

Togo: Illuminazione centro medico

In occasione dell’ultimo viaggio in Togo, ad agosto 2014, che aveva come obiettivo principale un “campo di animazione” rivolto ai bambini del cantone di Asrama, abbiamo inaugurato ufficialmente anche l’illuminazione del Centro Medico (CMS) del cantone stesso.

DSCN3227Tale progetto, finanziato lo scorso anno, comprende: 30 punti luce, 2 batterie, un inverter, 4 pannelli solari, una presa di corrente, ad uso esclusivo del responsabile sanitario del centro medico, per la connessione internet. Il centro medico (CMS) è composto da 2 padiglioni. Il primo comprende: un ambulatorio con sala accettazione, sala visite e sala degenza temporanea, un laboratorio e una farmacia. Il secondo comprende la maternità con sala accettazione, sala visite, sala travaglio, sala parto e sala degenza.

Tutti questi locali sono stati illuminati con 1 o 2 lampadine da 12 volt.

In occasione della nostra presenza, anche come rappresentanti di ECCOMI, le DSCN3236autorità sanitarie e civili responsabili del centro medico di Asrama hanno voluto manifestare la loro gratitudine con una cena e una cerimonia ufficiale di ringraziamento alla nostra Associazione. Alla cena, molto conviviale e con menu tutto togolese, abbiamo partecipato in 20 persone. Poi sono state accese tutte le luci e noi abbiamo percorso tutti i locali illuminati. Alla fine della cerimonia ci sono state ancora parole di ringraziamento da parte delle autorità presenti e del parroco della parrocchia di Asrama. Noi, da parte nostra, abbiamo espresso la soddisfazione nostra e di tutta l’Associazione ECCOMI per la buona riuscita del progetto con l’impegno a continuare, nei limiti del possibile, la collaborazione con le strutture sanitarie e scolastiche del cantone di Asrama.

12 settembre 2014

                                            Ciro e Anna Cirillo

Togo: banchi alle scuole elementari

 

L’allestimento dell’aula informatica ad Asrama, realizzata nel novembre 2013, ci ha messi in contatto con altri bisogni, soprattutto in ambito scolastico, della popolazione dei 55 villaggi che compongono il cantone di Asrama. In particolare, il Grand Chef, responsabile governativo di tutto il cantone, ci ha presentato un bisogno particolarmente urgente, che riguarda le scuole elementari di alcuni villaggi. Si tratta di aule-capanna con molti scolari e pochi banchi, per cui su ogni banco, lungo poco più di un metro, si devono stringere 4-5 bambini. Avendo noi avuto modo di constatare che si tratta di una necessità reale, ci siamo attivati per venire incontro alla richiesta del Gran Chef e abbiamo proposto alle scuole della valle di Susa, dove abitiamo, un progetto che prevede la fornitura di un quantitativo di 100 banchi alle scuole elementari più bisognose.

DSCF2563Si tratta di banchi in legno con sedile. Ogni banco è lungo m 1,20 ed è utilizzabile da 2-3 alunni. I banchi vengono costruiti da falegnami che lavorano nei villaggi dove hanno sede le scuole. Si preferisce acquistare banchi costruiti in loco per 2 motivi: 1) utilizzare risorse e manodopera locali, secondo quanto consigliato dai programmi di cooperazione internazionali, 2) l’invio dall’Italia di banchi e sedie ancora in buono stato, ma non più utilizzati, comporterebbe una spesa ingente per la spedizione (tramite container) e la dogana una volta arrivati in Togo. Inoltre il legno con cui vengono costruiti i banchi è legno prodotto in Togo, proprio nella zona di Asrama, ed è molto resistente all’acqua. Quest’ultima è una caratteristica importante, poiché, essendo i banchi collocati in aule-capanna, si possono bagnare facilmente durante la stagione delle piogge (da aprile a luglio).

La previsione di spesa, per 100 banchi, si aggira sui 3000 euro.

Il progetto è stato presentato ai Dirigenti dei distretti scolastici della valle di Susa, che ci hanno permesso di incontrare insegnanti e studenti per parlare della nostra attività in Togo, con particolare riferimento a questo progetto che interessa il mondo della scuola.

Da gennaio a maggio 2014 abbiamo realizzato 33 incontri in ambito scolastico: 12 incontri con presidi e docenti, singolarmente e/o nei Collegi-Docenti e 21 incontri, in vari Istituti scolastici, con gli studenti. Abbiamo incontrato 3 Licei, 3 Scuole Medie, 10 Scuole Elementari e 5 Scuole Materne, impiegando 42 ore in totale in questa attività, che si è rivelata interessante e costruttiva anche per noi.DSCF2601

Durante questi incontri abbiamo presentato agli studenti immagini di vita quotidiana e scolastica dei loro coetanei che vivono e studiano nei villaggi della foresta del Togo. Abbiamo notato con piacere un grande interesse da parte dei ragazzi, che si sono poi attivati, insieme agli insegnanti, realizzando attività sportive, banchetti di oggetti costruiti da loro stessi, spettacolo per genitori ed amici

Finalmente, il giorno 20 Agosto 2014  ad Asrama c’è stata la consegna ufficiale dei banchi, che poi sono stati distribuiti nelle classi elementari di 4 villaggi, in base alle necessità più impellenti. C’erano tutti: il Grand Chef col suo segretario, il direttore scolastico, i capi-villaggio, il responsabile della gendarmeria. Ognuno di loro ha preso la parola per ringraziare dei 100 banchi, ormai tutti finiti e in bella mostra, sottolineando DSCF2603l’apprezzamento per il lavoro svolto da insegnanti e studenti italiani, che hanno dato una mano per permettere che in alcune scuole di Asrama i bambini possano finalmente sedersi in 3 per banco, anziché 5-6, e così scrivere più agevolmente. I banchi sono stati costruiti esattamente come descritto nel progetto da falegnami che vivono e lavorano nei villaggi e che da questo progetto hanno ottenuto, assieme ai commercianti che hanno venduto il legname, un piccolo ma importante reddito.

Alla fine della cerimonia c’è stato uno scambio di disegni tra bambini delle scuole DSCF2591materne, italiani (che ci avevano consegnato prima della partenza i loro disegni) e togolesi (che hanno fatto i loro disegni seduti sui banchi nuovi). Il Grand Chef e il direttore scolastico, dopo averci consegnato le lettere di ringraziamento da portare nelle scuole italiane, che hanno partecipato al progetto, ci hanno pregato di continuare la collaborazione, aiutandoli a costruire ed allestire un centro culturale con annessa biblioteca, per offrire un supporto didattico alla formazione scolastica dei ragazzi del cantone di Asrama, che sono totalmente privi di qualsiasi materiale scolastico.

Si tratta indubbiamente di un progetto un po’ ambizioso, ma ormai siamo certi di poter contare sulla collaborazione degli amici del MASCI e delle scuole della valle di Susa, a cui va il ringraziamento nostro e della popolazione dei villaggi di Asrama.

14 settembre 2014

Ciro e Anna Cirillo

Progetto Etiopia: Rando della merla

IMG_5718Nerviano (MI), il paese delle randonnee, propone ogni anno sia una affascinate pedalata invernale  che una suggestiva camminata invernale per ricordare i giorni più freddi dell’anno i “ giorni della merla” . La pedalata segna anche l’inizio del nuovo anno cicloturistico ricordando NINI primo campione Italiano randonneur, uno dei primi ciclisti a far parte del movimento randonneur alla fine del secolo.

Il rando “della merla” é una pedalata invernale attraverso la riscoperta di tradizioni invernali sulle stradine della valle Olona e costeggiando le sponde del lago di Varese, mentre la camminata invernale, non competitiva, va anch’essa alla riscoperta di tradizioni invernali sulle stradine dei boschi del Parco del Roccolo e costeggiando le sponde del laghetto di Cantone.

La “randonnée della Merla” si conferma ogni anno un appuntamento irrinunciabile,IMG_5731 splendidamente organizzato e divertente tale da rimanere impresso nella mente dei partecipanti che rimangono folgorati dal fascino degli eventi che si susseguono.

Al termine della pedalata, a tutti i ciclisti omologati, é offerto un piatto che ricorda la tradizione invernale lombarda: Polenta e Bruscitt.

Partecipando a questa bella iniziativa si fa anche del bene perché il ricavato della manifestazione viene completamente devoluto in beneficenza.

Quest’anno la manifestazione ha avuto luogo il 31 gennaio 2016 con la partecipazione di 1000 ciclisti  e 400 podisti. L’organizzazione ha dato un contributo alla nostra associazione di € 4000 per il progetto Harambee  Etiopia che sarà utilizzato per l’installazione di un tank per la raccolta dell’acqua piovana e per altre iniziative a sostegno dell’agricoltura del villaggio di Gassa Chare.

Una “Merenda” …. per il Togo

Il 6 maggio le Scuole Medie di Bussoleno (TO) hanno dedicato una giornata di scuola alla solidarietà. L’obiettivo era il progetto “un posto per leggere” dell’Associazione TENGO AL TOGO, che fa parte di ECCOMI dal 2010.

Già lo scorso anno le Scuole Medie di Bussoleno con numerose altre scuole della Valle di Susa hanno sostenuto la fornitura di 100 banchi per le scuole più bisognose del cantone di Asrama in Togo. Quest’anno si tratta di sostenere la costruzione di una piccola biblioteca per dare la possibilità agli studenti e agli insegnanti togolesi di utilizzare materiale scolastico, soprattutto libri, di cui sono totalmente privi.

Il tema della giornata è stato il cibo, del quale ha parlato un docente di scienze dell’alimentazione del Formont, che è un Istituto di formazione professionale per cuochi e operatori di sala bar della Valle di Susa. L’insegnante ha parlato del cibo sottolineando l’importanza di conoscere bene ciò che mangiamo e dando alcune informazioni pratiche per una corretta alimentazione.

Togo_cena1A seguire una buonissima merenda offerta dal Direttore del Formont, preparata e servita dagli alunni delle prime due classi dell’Istituto stesso.

 

 

 

Gli alunni della ScuolaMedia avevano preparato graziosi segnalibro e piccoli

Togo_cena2 manufatti che hanno messo in vendita per genitori e amici. Il ricavato si è aggiunto a quello della merenda… tutto per le scuole del Togo!

 

 

 

Le ultime due ore della mattinata sono state allietate dai giovanissimi allievi della Scuola di Ballo Latino-americano EL DIABLO LATINO, che ci hanno dimostrato, con la loro bravura e simpatia, come anche la danza aiuta a crescere e ad essere solidali con gli altri.

BAGNA CAUDA per i progetti in Togo

UNA “BAGNA CAUDA” PER IL TOGO

BAGNA CAUDA 1

 Il 7 febbraio 2015 la comunità MASCI “SEMPRE PRONTI”di Buttigliera Alta (Piemonte) ha organizzato una simpatica “Bagna Cauda” nei locali dell’Oratorio parrocchiale.

Alla serata hanno partecipato, tra grandi e piccoli, più di 200 persone.

Prima di iniziare la cena, abbiamo parlato brevemente della nostra attività inBAGNA CAUDA 2 Togo nell’ambito dei progetti di Tengo al Togo, che ormai, dopo 7 anni, coinvolgono, nel cantone di Asramà, sia la sanità sia la scuola.

Il ricavato della serata destinato a Tengo al Togo è stato di ben 800 euro.

Ringraziamo di cuore la Comunità di Buttigliera, che ha dedicato, anche quest’anno, tante ore di lavoro per la preparazione di due pentoloni di Bagna Cauda (per chi non lo conosce, si tratta di un piatto tipico piemontese a base di aglio e acciughe, che si accompagna a varie verdure cotte e crude), non facendo mancare neanche la pasta… per gli intolleranti all’aglio…e i cappelletti in brodo per tutti…

BAGNA CAUDA 3

 

Vogliamo ancora ricordare che la comunità di Buttigliera ha dato un grande sostegno alla realizzazione dell’aula informatica ad Asrama. Di questo progetto, che sta per essere completato con una stampante/fotocopiatrice, è stato promotore e realizzatore sul campo Cristiano Rigon, socio di questa comunità MASCI che, come dice il nome che si è data, è sempre pronta a dare una mano nel campo della solidarietà.

Ciro e Anna

Generatore per Bosobe

Ospedale di Bosobe in Congo

C’è voluto molto tempo ma finalmente le apparecchiature ottenute gratuitamente dall’ospedale di Ascoli sono arrivate a Bosobe ed anche i tecnici, che volontariamente le monteranno, sono disponibili. Ora è necessario risolvere un altro problema: fornire energia elettrica per il funzionamento di tutte le attrezzature.

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non dispone della somma necessaria per l’acquisto di un generatore (prog.gen Bosobe 2015) e chiede pertanto aiuto a tutti, soci e sostenitori, per poter, anche in parte, contribuire alla richiesta della ONG “Centre Nutritionnel Lisungi”.

Siate generosi!ospedale Bosobe

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BAGNA CAUDA per ECCOMI

Notizie dal Piemonte sui progetti di Tengo al Togo.

Togo:Bagna CaudaLa Comunità MASCI “Sempre Pronti” di Buttigliera Alta (TO), la sera dell’8 febbraio, ha organizzato una cena molto “piemontese” a base di BAGNA CAUDA, alla quale hanno partecipato ben 190 persone tra adulti e bambini. Il ricavato della serata, molto ben riuscita e in perfetto stile scout, è stato destinato al sostegno del nostro progetto in Togo, in particolare al completamento dell’Aula informatica, realizzata a novembre nel villaggio di Asrama.

Togo-bagna caudaDi fronte ad un pubblico attento e sensibile, Anna e Ciro hanno tracciato una breve storia del progetto, avviato ormai da sei anni, sottolineando come da un inizio esclusivamente in ambito sanitario, si sia passati gradualmente ad occuparci anche del settore educativo e della comunicazione  con l’allestimento di un’aula informatica. Di questo ha parlato, con passione ed entusiasmo, Cristiano ideatore e realizzatore, con l’appoggio determinante di tutta la sua Comunità, del progetto di alfabetizzazione informatica del cantone di Asrama.

Anna e Ciro Cirillo

Una recinzione all’Istituto Rumuri

 2013-05-17 10.55.26Nell’ istituto per bambini e ragazzi ciechi a Gitega  abbiamo sostenuto la costruzione di un bel muro di recinzione. Ce lo avevano chiesto nella nostra visita in maggio di quest’anno le suore che gestiscono l’istituto poiché spesso entravano persone estranee per rubare ed era pericoloso per i ragazzi e per le ragazze. Abbiamo inviato, come da loro richiesto, 3.700,00 euro ed ecco il bellissimo muro, le suore sono felici e ci ringraziano moltissimo.

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recinzione Rumuri      

Tamburinaires al CDJM

Rd_tambourinairesNel mese di maggio 2013 Paola, Mario e Cristina hanno incontrato Prospère, presidente del CDJM e segretario regionale degli scout di Muyinga. Prospère ci racconta le attività svolte in questi ultimi tempi organizzate dal CDJM

 

Nelle vacanze di natale sono stati organizzati tornei sportivi per i giovani

Si sono svolte serate culturali con tamburi e danze

Corso per tamburinaires, suonatori di tamburi tipici del paese:

tamburinaires1tamburinaires2dal mese di marzo si svolge questo primo corso con 3 gruppi di 21 ragazzi tra i 12 e i 18 anni. Hanno a disposizione 16 tamburi comperati nel mese di febbraio con un finanziamento di Eccomi . Il corso si svolge per un’ora una volta a settimana per tre mesi con tre istruttori volontari che fanno parte del comitato direttivo del CDJM.  Mezz’ora è dedicata ad imparare a suonare il tamburo e a danzare, l’altra mezz’ora è dedicata alla formazione dei giovani per la prevenzione dell’AIDS. I ragazzi, alla fine del corso potranno essere i formatori dei corsi successivi e i migliori saranno selezionati per suonare nelle cerimonie.

A Prospère è stata consegnata una bella tenda da parte di Eccomi per lo scoutismo della regione.

Istituto per ciechi e ipovedenti – Novità

             Istituto per ciechi e ipovedenti  “RUMURI”  di Gitega

 

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Il 17 Maggio la delegazione di Eccomi si è recata a Gitega  con Claudina e Georgette per consegnare all’istituto il materiale prevalentemente didattico che era stato in parte reperito dal Mac e in parte acquistato da Eccomi. Due macchine dattilo braille-Bastoni bianchi-Cubi per il calcolo –  Due Registratori- Figure geometriche- Orologi tattili – Cinque Palloni sonori con pompa – Planisferi  e carte dell’Africa plastificate in rilievo e in braille.

i ragazzi giocano col pallone sonoro…

Il Centro ospita attualmente  62 giovani dai 7 ai 18 anni ( 30 femmine e 32 maschi) che frequentano prevalentemente la scuola primaria interna all’istituto, solo 4 alunni frequentano con grandi difficoltà una scuola superiore esterna.

Il personale impegnato nel centro, oltre alle suore, è così costituito:

2 insegnanti ciechi

2 insegnanti ipovedenti per l’artigianato

5 insegnanti normodotati esterni

2 segretari che traducono i libri

Il progetto di sostegno prevedeva  l’impegno  da parte di Eccomi di € 2500 per interventi strutturali e di € 2500 da parte del Mac per attrezzature didattiche.

Per quanto riguarda  l’impegno di Eccomi, viene richiesto dalla direttrice del Centro di utilizzare la cifra inviata da Eccomi non più per la costruzione dei bagni che nel frattempo sono stati costruiti con l’aiuto di altri benefattori bensì per una recinzione che protegga il centro dalle frequenti incursioni di ladri. Viene presentato un progetto per un totale di 7459640 FBU ( circa  € 3700 ).

Roma 26 maggio 2013

Paola Busato

Responsabile del progetto

Laboratorio fotografico a Bujumbura

Visita del 22.maggio 2013

Il nuovo progetto è stato ripreso nel gennaio 2013 nel nuovo ufficio,(circa 15 m2) all’interno di una zona commerciale non  molto qualificata(si trova in un cortile interno).

IFL’Associazione Giovani Disoccupati di Bujumbura (è questa l’associazione a cui è rivolto il progetto) ha lo scopo di dare una prospettiva professionale a giovani disoccupati nel settore della fotografia applicata a eventi come matrimoni,cerimonie, riunioni professionali, battesimi,ecc.

        IFVengono addestrati, a detta di Emile, presidente dell’associazione, due giovani al mese, 5 giorni su 7, orario dalle 8.00 alle 12.00, e talvolta anche nel pomeriggio.

          Le apparecchiature di cui dispone il centro sono 2 macchine foto digitali, 2 analogiche 1 cinepresa,3 computer fissi per riprese e gestioni immagini, 2 computer portatili(dati  dall’Unicef).

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Tre persone lavorano stabilmente nell’addestramento, c’è anche una tesoriera.

personale  Il sabato e la domenica le apparecchiature sono utilizzate in affitto per servizi fotografici di personale esterno. Ci dicono che in tutto il Burundi ci sono solo tre agenzie di  servizi fotografici. La stampa viene poi effettuata in un laboratorio vicino che si chiama GTC, che appartiene però ad altri.

 Il loro obiettivo sarebbe di disporre di un ufficio più grande e meglio posizionato, nonché dotato di un laboratorio proprio per la stampa, in modo da essere più autonomi.  Ciò consentirebbe anche di poter addestrare più allievi. Altri obiettivi più allargati sarebbero quelli di effettuare corsi di prevenzione AIDS,  di apprendimento dell’inglese, ecc.  Nella condizione attuale hanno difficoltà a farsi conoscere, se non attraverso amici e parenti, essendo la pubblicità ovviamente costosa.  Naturalmente i cosi fotografici sono gratuiti .

           Il presidente è Emile  Sabrishimik. I formatori sono Kuvizera  J.P., Desiree, Fabrice, Jean de Dieu.

L’indirizzo dell’ufficio: Chausee Prince Luis, building Bonesha.

Nuove sedi scout a Mirandola


Tanti i contributi di solidarietà


Il gruppo scout Mirandola 1 e la comunità Masci San Michele si sono riuniti il 9 marzo per l’inaugurazione delle nuove sedi al centro sportivo parrocchiale di via Posta. Una grande festa a cui tanti hanno voluto partecipare: fra gli altri, l’assessore ai Servizi per la promozione della persona, il presidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Mirandola, i rappresentanti della Fondazione Enea Grilli, Vanda Sansovini e padre Giovanni Bertuzzi, segretaria e assistente ecclesiastico del Masci per la regione Emilia Romagna. Presenti anche i capi del gruppo Mirandola 2, della Zona Agesci e del Masci di Carpi e di Sammartini di Crevalcore. Dopo un momento di condivisione, il parroco don Carlo Truzzi ha benedetto le nuove sedi, due “casette” collocate dietro la tensostruttura polifunzionale.

sede scout Mirandola

Tuttora inagibile l’oratorio di via Cavour, dove si riunivano il Mirandola 1 e il MASCI, la prima casetta accoglie il reparto femminile ed è stata realizzata attraverso la solidarietà di numerosi enti e privati. Ai lavori di allestimento della struttura hanno poi collaborato attivamente i capi scout”. La seconda casetta, che ospita il Masci e le coccinelle del cerchio, è stata costruita innanzitutto grazie alle donazioni delle comunità Masci a livello nazionale, attraverso la onlus “Eccomi” e grazie alla cura della comunità MASCI locale.

sede scout Mirandola

“E’ connaturata allo scautismo – ha sottolineato Vanda Sansovini – l’attenzione al prossimo, perché come dice la nostra legge, gli scout ‘si rendono utili e aiutano gli altri’. Ci è venuto quindi spontaneo dare risposta all’esigenza di uno spazio per le attività del Masci non solo a Mirandola ma anche a Sammartini di Crevalcore. Qualcosa di piccolo, naturalmente, ma, ne siamo convinti, un segno di fraternità e di speranza”. Anche tramite queste nuove strutture, il centro parrocchiale di via Posta si conferma sempre più, dunque, luogo di accoglienza e di vita per le numerose attività giovanili, e non, della comunità mirandolese. Il MASCI e il gruppo scout Mirandola 1 colgono l’occasione per ringraziare di cuore tutti gli enti e i privati benefattori, che hanno permesso la realizzazione dei progetti.

Alberto Corsi

Burundi: laboratorio fotografico

E’ stato redatto un rapporto intermedio da parte dell’Associazione per il sostegno della gioventù disoccupata burundese (ASJC) per il progetto “Rinnovamento dell’attrezzatura dello studio fotografico” a Bujumbura. Questo rapporto, inviato ad Eccomi è stato inoltrato alla Caritas Italiana.
La somma messa a disposizione dalla Caritas Italiana e da Eccomi è stata di 8.250 euro. Questi soldi hanno permesso l’acquisto di una nuova videocamera professionale con batterie di sicurezza, di una macchina fotografica professionale e di un nuovo computer con stampante, scanner e il software.
L’ASJC è soddisfatta per il lavoro che può svolgere con la nuova apparecchiatura e conta in futuro di potersi impegnare nella formazione e nella creazione di lavoro per i giovani.

Burundi: Istituto Rumuri per ciechi ed ipovedenti

Vuoi contribuire a donare all’istituto del materiale didattico o di gioco?

pallone

pallone sonoro

dadi

dadi tattili

dama

gioco della dama e del filetto

MATERIALE euro
pallone sonoro 46.00
tombola tattile 76.00
gioco dell’oca 66.00
globo geografico in plastica a rilievo 150.00
Africa fisica 9.5
Africa politica 9.5
   
13 tavole: il corpo umano 115.00
14 tavole: i mammiferi 120.00
   
macchina dattilo-Braille 483.00

 Vuoi collaborare alla manutenzione dell’edificio?

  • Riabilitazione delle latrine
  • Sistemazione e riparazione del tetto delle classi ormai vecchio
  • Costruzione di un blocco amministrativo: ufficio e segreteria
  • Riabilitazione di 4 latrine svuotabili

Sostieni Eccomi con una donazione: (dona qui)

Puoi anche cercare nella tua città di contattare un istituto, una organizzazione, una scuola o una associazione per ciechi che possa donare del materiale per ciechi ormai obsoleto.

Burundi: progetto Studio fotografico

Nell’aprile 2012 abbiamo portato questa splendida cinepresa che i ragazzi dell’ASJC ci avevano chiesto. E’ stata una grande festa

Nel 2011 è stato chiesto ad Eccomi il rinnovo e la modernizzazione della strumentazione oramai obsoleta dello studio foto. Il progetto, presentato alla Caritas Italiana e da questa sostenuto con un contributo per l’acquisto di parte della nuova strumentazione, prevede anche attività di formazione e di addestramento di alcuni nuovi operatori. Per completare il progetto Eccomi deve
poter disporre di almeno 3.500 euro.

Burundi: progetto Centro giovani di Muynga (CDJM)

Attualmente il centro è utilizzato tutti i giorni da Associazioni di giovani che svolgono attività varie quali danza moderna, karatè, scuola per tamburinaire, etc.

Durante l’ultima missione in aprile erano in corso danze moderne con la partecipazione di moltissimi giovani e giovanissimi. Eccomi ha contribuito alle spese per riavviare il Centro, all’acquisto di attrezzature sportive ed ha dato un piccolo contributo per consentire ad alcuni giovani scout di partecipare a Jamboree africano che si svolge in Burundi.

I progetti che ci vengono proposti dall’attuale Comitato di Gestione del CDJM sono:

  • Studio fotografico (circa 8.500 euro)
  • Centro Internet (circa 12.500 euro)
  • Formazione per reinserimento rientrati da Tanzania (circa 4.200 euro)
  • Contributo per spese di gestione e consumi (prima stima 3.500 euro annuo)

se vuoi saperne di più clicca qui