Haiti

Il Consiglio Direttivo di Eccomi, su proposta del rappresentante del Masci, ha deciso di impiegare i fondi raccolti per il terremoto di Haiti per finanziare il progetto di creazione di un’aula polifunzionale nell’Orfanotrofio “La Maison des Petits de Diquini”, Port-au-Prince, Haiti.

Il progetto prevede la ristrutturazione di una grande stanza ( m.10,2 x m. 9,5)  per riparare i danni del terremoto e adattarne l’ampio spazio in parte ad asilo per i bambini più piccoli, in parte ad attività adatte  anche ai bambini più grandi  ospiti dell’orfanotrofio.

L’Orfanotrofio “La Maison des Petits de Diquini” ospita 21 bambini di età compresa tra 11 mesi e 12 anni.  12 bambini frequentano scuole locali, mentre i rimanenti 9 rimangono nell’orfanotrofio perché sono troppo piccoli, e con il terremoto sono andate distrutte le scuole materne che esistevano nelle vicinanze.

Nel momento in cui i bambini più grandi vanno a scuola, ai più piccoli viene a mancare la compagnia stimolante dei bambini più grandi  e rimangono affidati alle cure molto generiche delle “bambinaie”.  Ecco perché è di cruciale importanza creare al più presto un ambiente stimolante  per i più piccoli, utile anche ai più grandi.

                                                                                                                                                                                                                                             

Attualmente nella stanza da ristrutturare c’è un piccolo televisore, 8 seggioline, una grande tavola (troppo alta per la maggior parte dei bambini), una scaffalatura che contiene vecchi libri e manoscritti.  Inoltre in questa stanza ci sono pile di scatole di cartone di materiali non più in uso.  La stanza è mal illuminata e servono riparazioni ai muri, alle porte e al soffitto.  I bambini la usano come stanza da gioco, dove guardano la TV, quando c’è l’elettricità (circa 4 ore al giorno e quasi mai di giorno), senza guida appropriata sulla scelta dei programmi.  Il grande tavolo e l’unica poltrona sono più pericolosi che utili, ma i bambini inventano giochi e riescono a giocare con questi oggetti in modi inimmaginabili.

 Questa stanza, opportunamente allestita e organizzata, potrebbe diventare lo  spazio  centrale dell’orfanotrofio, fornendo a tutti i bambini un ambiente stimolante dove giocare, condividere e imparare, con adeguati materiali, adatti alle diverse fasce di età dei bambini.