Operazione Burkina Faso 2013

l’Africa evoca per tutti un paese dalla natura selvaggia dove vivono tanti animali pericolosi e dove la propria vita è sempre messa alla prova. Questo stereotipo sarà destinato a cambiare perché l’Africa è sempre più vicina.

Anche quest’anno la nostra visita in Burkina Faso ha dato molti frutti.

La nostra attività con l’Associazione Scout del Burkina Faso è ormai legata a

  1. un impegno di accompagnamento dei clan AGESCI che desiderano fare un’esperienza significativa in AFRICA e verificare in loco il progresso degli impegni presi con noi del MASCI e dell’AGESCI con l’ASBF e l’associazione degli Adulti Scout e Guide del BF. Quest’anno il clan di Bagnacavallo 1 ha vissuto
    il clan di Bagnocavallo 1

    il clan di Bagnocavallo 1

    l’esperienza entusiasmante della route in Burkina Faso condividendo per quattro giorni la vita da campo con un gruppo di scout locali e poi ha fatto servizio per un progetto di piantumazione e riforestazione e in un ospedale locale

  2. un impegno riguardante la formazione dei Capi scout: abbiamo iniziato un’azione di aiuto per la realizzazione di “campi scuola” per futuri capi unità del BF. L’azione che stiamo finanziando ha la durata di 3 anni e consta di fine settimana di formazione da realizzare a livello regionale. L’attività è iniziata con la formazione dei formatori.
    firma protocollo di intenti con i capi scout del BF

    firma protocollo di intenti con i capi scout del BF

    Nell’incontro del 17 Agosto è stato ufficialmente firmato il “protocollo di intenti” già approvato dai presidenti Agesci e MASCI

  3. un impegno di formazione degli Assistenti Ecclesiastici scout: abbiamo concordato con gli Scout de France di organizzare assieme all’AGESCI e alla CICS (conferenza internazionale cattolica dello scoutismo) uno stage di alcuni giorni per tutti gli Assistenti Ecclesiatici di Burkina Faso, Togo, Costa d’Avorio, Benin con l’invio di una staff di sacerdoti dall’Italia e dalla Francia.
  4. un impegno per un nuovo impulso dello Scautismo Agricolo: il progetto prevede di realizzare 3 fattorie pilota nelle località di  Reo, Bobo Dieulasso e Zigmaré
  5. un impegno a favorire gemellaggi tra gruppi scout italiani e gruppi scout del BF per un dialogo ed uno scambio di esperienze con la possibilità di reperire attrezzatura da campeggio da donare agli scout del BF

Con l’Associazione Guide del Burkina Faso abbiamo espresso l’impegno di sostenerla nella realizzazione dei seguenti progetti:

  1. allevamento di maiali: siamo in grado di finanziare questa attività con i fondi già in possesso.
  2. campi di formazione per le capo delle Guide
  3. formazione scolastica e spirituale delle Guide
  4. informatizzazione della sede Nazionale delle Guide
sede dell'Associazione Guide

sede dell’Associazione Guide

Burkina Faso: intervista ad Alberto Albertini

  • burkina-1 ·   Gli scout hanno cominciato a fare i campi di formazione programmati?

Si, con un pò di fatica hanno realizzato il primo corso di formazione per capi brevettati (badge de bois) come li chiamano loro.

  • ·   Cosa fanno gli Adulti Scout del BF?

Gli adulti Scout in BF hanno soprattutto la finalità di riunire i vecchi scout e simpatizzanti, coltivare la fraternità scout tra i suoi membri, realizzare una educazione morale e spirituale dei suoi membri, promuovere lo sviluppo dello scautismo, partecipare alle attività di sviluppo sociale, economico e culturale del Paese, sviluppare un partenariato attivo con qualsiasi persona fisica o giuridica avente gli stessi obiettivi.

Inoltre gli adulti scout burkinabè sono pronti a fornire supporto ai giovani che praticano scautismo in Burkina. E ‘per questa ragione che sostengono iniziative come la raccolta di risorse finanziarie per la partecipazione a riunioni internazionali, contribuiscono alla formazione dei capi.

  • ·         Ci sono novità circa i progetti previsti con le Guide del BF?

Si, le guide ci hanno presentato alcuni loro progetti. Uno riguarda quello di dotare il loro centro, di materiale informatico ed accesso ad internet; un altro riguarda la realizzazione di una struttura (fabbricato) da utilizzare come asilo, annesso al centro guide; un allevamento di maiali da rivendere alle macellerie, per realizzare posti di lavoro per le ragazze e le giovani donne.

Stiamo al momento contattando anche altre organizzazioni scout europee per unire le nostre forze ed aiutare le guide e gli scout nella realizzazione dei loro progetti.

  • ·         Avete realizzato qualche evento di raccolta fondi burkina 2 per i progetti in BF?

Non abbiamo lanciato una campagna di raccolta fondi ad hoc per il Burkina Faso, ma le nostre comunità Masci e i gruppi Agesci con i quali collaboriamo, sono da qualche tempo impegnati a raccolte fondi.

  • ·         Pensi che ci sarà questa estate una missione in BF per il monitoraggio dei progetti?

Quest’anno, andrà in BF un clan dell’Emilia Romagna che ci ha chiesto di formarli e aiutarli nella loro permanenza in Africa, stiamo valutando se affiancare a questo gruppo anche uno o due responsabili del progetto che potrebbero fare, oltre che da supporto al clan,  dei sopralluoghi e valutare l’andamento dei progetti.

                                      Alberto  Albertini è il responsabile del progetto in Burkina Faso

Burkina Faso: formazione dei capi scout

burkinafaso

Notizie sul Burkina Faso
Il  Burkina  Faso,  già  Repubblica  dell’Alto  Volta,  è  uno  stato  (274.200  km², abitanti  15.224.780  nel  2009)  dell’Africa  Occidentale  privo  di  sbocchi  sul mare  e  confinante  con  Mali  a  nord,  Niger  a  est,  Benin  a  sud-­‐est,  Togo  e Ghana  a  sud  e  Costa  d’Avorio  a  sud-­‐ovest.  E’ una repubblica.
La  lingua  nazionale  è  il  francese.
Dapprima  colonia,  ottenne l’indipendenza dalla Francia nel 1960  e  divenne Repubblica  dell’Alto  Volta.  Il  nome  attuale,  Burkina  Faso,  fu  istituito  il  4 agosto 1984  dal  presidente  rivoluzionario  Thomas  Sankara,  e  significa  “la terra  degli  uomini  integri”  nella  lingua  more  e  nella  lingua  bamanankan parlate  rispettivamente  dall’etnia  mossi  e  dell’etnia  dioula.
In collaborazione con l’Associazione Scout del Burkina Faso (ASBF) vogliamo dare un nuovo impulso allo scautismo locale. Infatti lo scautismo di questo paese è recentemente rinato dopo una pausa di anni. E’ perciò necessario ricostruire una struttura di capi formati che oggi stenta a partire per molteplici ragioni tra cui il fatto che è necessario disporre di un budget economico per reclutare formatori e luoghi di formazione.

Obiettivi del progetto
Lo scopo della collaborazione è di

  • fornire lo scautismo del Burkina Faso di capi formati e in grado di essere capi brevetatti.
  • permettere una buona pratica dello scoutismo nelle unità, in conformità con gli orientamenti dell’ASBF.
  • approfondire la conoscenza dello scoutismo a livello mondiale e nazionale.
  • migliorare l’animazione delle unità scout attraverso la padronanza del metodo scout.
  • conoscere le tecniche di management di gruppo.
  • sapere comunicare lo scoutismo ed intrattenere delle buone relazioni pubbliche.

Paese e località d’intervento
Le località di intervento sono:
a) Boucle du Mouhoun /Dédougou
b) Cascate / Banfora
c) Centro / Ouagadougou
d) Centro-ovest / Koudougou
e) Centro-sud / Manga
f) Hauts-bassins / Bobo-Dioulasso
g) Sud-ovest / Diébougou

Il  programma  di  formazione  si  rivolgerà  a  50  aspiranti  capi  scout,  reperiti tra  gli studenti  dei licei delle 7  regioni  scout del Burkina Faso.

Inizio e durata del progetto
La durata della collaborazione viene fissata in 2 anni con partenza nel mese di agosto 2012 sino ad agosto 2014

Partner locale
L’Associazione Les Scouts du Burkina Faso fa parte della Fédération Burkinabé du Scoutisme ed è riconosciuta dal WOSM (Organizzazione Mondiale del Movimento Scout).

Legale e rappresentante locale
Séglaro  Abel  Some – Presidente

Burkina Faso: missione 2012

dall’inviato: Alberto Albertini
Segretario Nazionale del MASCI

Anche quest’anno ci siamo recati in Burkina Faso per verificare di persona le attività di sostegno e cooperazione e le sinergie con le associazioni delle Guide e Scout del Burkina e con l’associazione degli Adulti Scout recentemente inserita nell’ISGF (International Scout and Guide Fellowship) la grande organizzazione che riunisce tutti gli adulti scout del mondo.
Il paese ci ha accolto con il consueto calore.
Le Guide ci hanno portato subito all’OCADES centro di accoglienza della Caritas a Ouagadougou la capitale. Con le Guide abbiamo un’antica amicizia e abbiamo verificato la possibilità di sostenere il progetto di ristrutturazione della loro sede per realizzare:

  • una sala convegni
  • un ufficio con annesso un piccolo asilo infantile
  • una foresteria per accogliere gli ospiti
  • un centro per finanziamenti alle famiglie attraverso un progetto di microcredito.

Durante il nostro soggiorno abbiamo incontrato più volte gli scout e con loro abbiamo messo a punto il progetto di formazione Capi, che inizierà il prossimo mese di settembre.
Ci siamo recati anche al centro sociosanitario di Tampellin a Kuopela nel Sud-Est del Burkina Faso diretto da Don Giuseppe dell’ordine di Don Orione.
E’ un centro inserito nella savana e composto da un dispensario e dal nuovissimo centro di maternità attivo dal giugno scorso e realizzato anche con i fondi inviati da Eccomi e raccolti dall’AGESCI e dal MASCI. Abbiamo potuto constatare non solo l’utilità ma l’efficacia e l’estrema pulizia di tutto il complesso.
Ci siamo recati a Bobo, la seconda città del Burkina Faso ai confini del Mali, per conoscere nuove realtà sulle quali orientare il nostro servizio. Abbiamo conosciuto profughi che dal Mali si sono rifugiati in Burkina Faso. Ci hanno raccontato del disordine in cui versano queste popolazioni non protette da alcuno. A Bobo abbiamo anche fatto visita ad un orfanatrofio condotto da suore laiche con gli aiuti che provengono dalla Onlus “tante mani per”,  una situazione indescrivibile che pensiamo debba essere aiutata.

IL 4 Agosto abbiamo partecipato come ospiti d’onore alla prima NOTTE DELLO SCAUTISMO. Una serata in stile scout con tutte le componenti dello scoutismo locale e con la presenza del Primo Ministro Luc-Adolphe Tiao ex ambasciatore in Francia ed ex scout e il ministro della gioventù Achille Marie Joseph Tapsoba. Una serata importante perché ha visto la consegna della medaglia al valore civile a Seglaro Abel Soome, presidente degli scout del Burkina Faso. In quell’occasione abbiamo consegnato la bandiera dell’ISGF a Offie Some presidente degli adulti Scout.

Abbiamo avuto anche un incontro con il clan del gruppo Scout Agesci Rutigliano 1 che si trovava in Burkina Faso per una missione umanitaria

Alberto, Noemi, Lorena, Marta, Paolo