Giornata del salvadanaio

immagine salvadanaio

 Cari amici e sostenitori di scritta eccomi2

riprendiamo con rinnovato entusiasmo le attività di sostegno ai nostri progetti.

Un progetto che da vari anni sosteniamo è quello delle “garderies”: 1500 bambini distribuiti in 9 scuole nelle aree più povere del Burundi possono frequentare la scuola materna e ricevere un pasto caldo (riso e fagioli), che per moltissimi è l’unico della giornata.

Tutto questo grazie ad   scritta eccomi2   e al vostro aiuto.

Il pasto di un piccolo burundese costa 20 centesimi, sì avete letto bene.

Per noi è una cifra irrisoria. Per il piccolo burundese è la sopravvivenza.

E’ un progetto importante che ci impegna davvero molto nel reperire le risorse necessarie e nel gestire insieme agli Scout del Burundi l’attività educativa e la distribuzione dei viveri nelle varie scuole raggiungibili con molta fatica spesso dopo ore di viaggio su strade sterrate. Ma siamo però molto, molto contenti perché non solo le famiglie dei bambini ma anche l’Unicef hanno dimostrato grande apprezzamento dei risultati e delle modalità con cui viene gestito il progetto.

Eccomi ha lanciato due anni fa la campagna del SALVADANAIO consegnando ai tanti amici che con affetto ci seguono un salvadanaio con l’invito a mettervi ogni giorno i 20 centesimi del pranzo di un piccolo burundese.

Con l’apertura dei salvadanai effettuata lo scorso anno abbiamo raggiunto la cifra di 8.075.euro che ci ha molto aiutato nel sostenere il costo complessivo del progetto che supera i 40.000 euro.

La consegna dei salvadanai è avvenuta il 25 Ottobre giorno in cui, come ricorderete,   scritta eccomi2 ha organizzato lo spettacolo teatrale, veramente divertente, “Avviso di sfratto” di Silvana Servetti, messo in scena dalla “Compagnia Stabile del Teatro Aurelio” .

Siamo fiduciosi che parteciperete numerosi alla campagna del salvadanaio e nel ringraziarvi di cuore della vostra amicizia e del vostro sostegno  ricordiamo che potete ricevere il salvadanaio direttamente a casa vostra, sarà nostra cura farvelo pervenire, contattando  Carlo D’Andria: 335.6875462 carlo.dandria@gmail.com ) o scrivendoci (clicca qui)

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Le garderies oggi

(dalla relazione di Jean Claude Nzisabira  responsabile per l’ASB del progetto Garderies)

 

vista garderie Kabanga copiaI bambini che frequentano quest’anno le 9 garderies sono 1510. Solo nella garderie di Kiyanza i bambini iscritti sono diminuiti rispetto all’anno passato poiché con il nuovo sistema scolastico un’aula della garderie è stata occupata e perciò si è tenuto conto del minor spazio disponibile per i bambini piccoli (comunque 117!)

Le garderies sono diventate centri di educazione alla riconciliazione  poiché garderie Kabanga classe ristrutt. copiafrequentati da tutti i bambini del territorio e non solo da bambini dei campi degli sfollati di guerra, inoltre il progetto riunisce i genitori dei bambini per mettere in atto una attività produttrice di reddito al fine di contribuire al buon funzionamento della garderie dei propri figli.

garderie Makebuko commissario copiaPer esempio il gruppo di genitori della garderie di Kiremba, nella provincia di Muyinga, dispone di un piccolo terreno seminato a foraggio che viene venduto, possiede inoltre una piccola peschiera per l’allevamento dei pesci e tra tre mesi comincerà a venderli.

I genitori della garderie di Vumbi nella provincia di Kirundo dispongono di un terreno dove  coltivano fagioli, patate e sorgo, è una provincia questa  dove spesso c’è carestia poiché ogni anno si osserva il prolungamento della stagione secca.

Non sempre tutto va come dovrebbe: il gruppo di genitori della garderie di Kiremba, nella provincia di Ngozi, hanno venduto il terreno di un ettaro ed ora L’ASB sta cercando di recuperare il terreno.

Nella garderie di Kiyanza nella provincia di Muyinga i genitori hanno coltivato  un ettaro di terreno a manioca ma il raccolto non è stato buono per mancanza di letame. I genitori dei bimbi iscritti in questa garderie sono per lo più Batwa e non possiedono animali.

garderie Kabanga ristrutt. copia

Durante l’estate l’Unicef  ha finanziato la ristrutturazione delle garderie di Kabanga e Makebuko nella provincia di Gitega e di Kanyosha a Bujumbura.

garderie Kabanga copia

la garderie di Kanyosha è stata  ristrutturata e la realizzazione di una recinzione ha permesso il posizionamento di strutture ludiche all’aperto, inoltre ha un grande serbatoio per l’acqua e l’Unicef  ha donato due mulini per la macinazione del riso e della manioca che permettono ai genitori che ci lavorano di contribuire al mantenimento della garderie. Per questi motivi è diventata una garderie modello ed è qui che vengono portate le delegazioni di altri paesi per mostrare la bellezza di questo progetto e per cercare nuovi finanziatori.

garderie Makebuko copia

Salvadanai

w 6 uno strano superman fa giochi di magia

Sabato 26 ottobre 2013 c’è stata la festa legata all’iniziativa

immagine salvadanaio

E’ stata una bella festa e i bambini oltre ad apprezzare i giochi del mago low 4 pesa 2 hanno aiutato a pesare i  71  salvadanai che sono pervenuti dei 138 distribuiti in occasione della performance teatrale del 10 novembre dello scorso anno. Il ricavato è stato di 4.331,34 euro e nei prossimi giorni si provvederà al recupero dei restanti salvadanai.    I bambini delle garderies del Burundi saranno molto contenti di poter mangiare tutti i giorni il loro piatto di riso e fagioli nei prossimi mesi.

L’Associazione scritta eccomi2 ringrazia tutti coloro che hanno contribuito alla operazione e ricorda che è iniziata anche la distribuzione dei nuovi salvadanai per il prossimo anno scolastico.

Apriamo i salvadanai…..

Vi ricordate dell’iniziativa “operazione salvadanaio” lanciata In occasione della performance teatrale del 10 novembre dello scorso anno a Roma destinata alla raccolta  fondi  per il progetto “Garderies-scuole           dell’infanzia” ?.  E’ passato un anno e siamo ansiosi di scoprire insieme a voi quali sono i risultati…… e allora  Incontriamoci

sabato 26 ottobre alle ore 16,30 

presso i locali della parrocchia di S. Gelasio – via Fermo Corni, 1

 Rd_si mangia!!!

Sapendo che molti bambini si sono impegnati a mettere le monetine nel salvadanaio discritta eccomi2  per i loro fratellini meno fortunati, abbiamo pensato di ringraziarli organizzando un dolce incontro festoso dedicato particolarmente a loro …ma non solo.

Vi aspettiamo tutti, anche con i vostri nipotini, nipotoni, figli e amichetti.

Grazie per il generoso contributo

IFAnche quest’anno la rivista Rocca della Pro Civitate  Christiana di Assisi ha proposto ai suoi lettori, nella rubrica ‘Fraternità’, un contributo per il sostegno economico alla mensa scolastica delle garderies-scuole dell’infanzia in Burundi. Con grande sorpresa anche quest’anno la generosità dei lettori ha prodotto una somma di 5.200 euro.

Ringraziamo ancora tutta la redazione della rivista e in modo particolare la signora Morsolin, curatrice della rubrica ‘Fraternità’, ma soprattutto ringraziamo i lettori che hanno contribuito al finanziamento di  questo progetto.

Con Eccomi ogni giorno invito a pranzo un bambino

In occasione della performance teatrale del 10 novembre a Roma per la raccolta fondi per il progetto ‘Garderies-scuole dell’infanzia’ è stata lanciata questa nuova iniziativa a cui hanno aderito circa 120 persone alle quali è stato consegnato un salvadanaio per la raccolta quotidiana di 0,20 euro equivalente ad un piatto della mensa scolastica per un bambino.

Una mamma scrive:

carissimo Presidente
è stato con vero piacere che l’ho sentita parlare al teatro Viganò
e che ho preso il salvadanaio…
che i miei figli hanno  molto apprezzato…
ed oramai a casa mia non si trova piu’ una moneta..perchè vanno tutte nel salvadanaio…
di questo passo … sarà pieno prima del tempo …
ma di questo siamo tutti contenti!
spero facciano lo stesso anche gli altri cosi da garantire un vero successo all’iniziativa!
cordialmente la saluto

Burundi: scopri come sostenere le garderies

Adotta il progetto garderies – scuole per l’infanzia

  • Con 100 euro consenti ad un animatore di partecipare ad un corso
    di aggiornamento annuale
  • Con 153 euro fornisci un cartellone didattico alle 18 classi
  • Con 240 euro garantisci lo stipendio di un animatore per un anno
  • Con 360 euro garantisci un pasto caldo per un mese a 150 bambini
    di una garderie

Per come fare le donazioni cliccare su sostienici in alto a destra.

Burundi: progetto Garderies, scuole dell’infanzia

Nel 1996, ancora in piena guerra etnica, l’Unicef con la collaborazione dell’Associazione Scout Burundi (ASB) avviò la realizzazione delle Garderies, una scuola per l’infanzia, con l’obiettivo di offrire a bambini da 3 a 6 anni, appartenenti a famiglie di sfollati in seguito alla guerra etnica , un’alternativa alla strada, seguendoli e accompagnandoli nel loro sviluppo.

Nel 2005 l’Unicef, volendo impegnarsi con il Governo a favore delle scuole primarie, lasciò questo progetto, affidandone la gestione all’ASB che però non disponeva di sufficienti mezzi economici necessari per garantire a più di 1000 bambini la necessaria assistenza.

Nel 2006 una delegazione di Eccomi, durante il suo primo viaggio in Burundi, viene a conoscenza del progetto e con l’ASB visita la garderie di Bujumbura . I componenti della delegazione si entusiasmano e concordano con l’ASB una collaborazione.

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Burundi: progetto Garderies, cosa è stato fatto

2007:
Eccomi decide di farsi carico di 2 garderies: la garderie di Kanyosha a Bujumbura e quella di Mwakiro, nella provincia di Muyinga per farne dei progetti di riferimento per tutto il paese.


Invia un contributo mensile per sostenere i 18 animatori di tutte le 9 garderies (circa 13 euro al mese per 10 mensilità per ciascun animatore)


2008:
547 bambini iscritti
Eccomi, sensibile alle considerazioni degli animatori riferite dai nostri partner dell’ASB, decide di non privilegiare due garderies ma di sostenerle tutte:

  • Aumenta a 20 euro il mensile dei 18 animatori per 12 mesi .
  • Collabora con l’ASB per la messa in funzione di 2 mulini e della decorticatrice donati dall’UNICEF per far in modo che il reddito ricavato dal lavoro di queste attrezzature possa consentire l’autofinanziamento del progetto.

2009:
800 bambini iscritti.
Oltre a questo risultato:

  • Eccomi garantisce il mensile per gli animatori;
  • Eccomi distribuisce magliettine arancioni a tutti i bambini come divisa della scuola, come si usa nelle scuole del Burundi.

Mentre il progetto prosegue sorgono alcune difficoltà che Eccomi si impegna ad affrontare:

  • La decorticatrice funziona ma ha bisogno di un hangar per lo stoccaggio del riso
  • Il mulino di Ngozi non funziona perché il carburante rende poco gradevoli gli alimenti ed ha problemi tecnici
  • Il mulino di Gitega non ha trovato il locale per l’installazione

2010:
912 bambini iscritti.
Fra i risultati ottenuti:

  • Eccomi continua a garantire il mensile per gli animatori
  • Eccomi istituisce una mensa sperimentale per 2 mesi in tutte le garderies. In seguito a ciò il numero dei bambini arriva a 1123
  • Eccomi sponsorizza un corso di aggiornamento di 5 giorni per tutti gli animatori svolto durante le vacanze di Natale a Bujumbura.

2011:
1489 bambini iscritti.
Le attività proseguono con altri risultati raggiunti:

  • Eccomi continua a garantire il mensile per i 18 animatori
  • La mensa è istituita per 6 mesi da gennaio a giugno e riprende, per il nuovo anno scolastico, da ottobre a dicembre;
  • Eccomi sostiene l’ASB per l’approvvigionamento mensile delle garderies;
  • Porta cartelloni ed altro materiale didattico per tutte le 18 classi;
  • Sponsorizza un nuovo corso di aggiornamento che si svolge durante le vacanze di Natale.

Burundi: progetto Garderies, una testimonianza

La testimonianza di Paola
Dal diario di viaggio di una componente della delegazione di Eccomi nell’aprile 2012:
…….. Con gli scout andiamo a Kanyosha, un quartiere periferico della città, dove si trova una delle nove scuole dell’infanzia che gli scout gestiscono con il contributo di Eccomi.
La nostra associazione sostiene il costo degli stipendi dei diciotto educatori e di un pasto al giorno per i 1500 bambini che le frequentano.
E’ un progetto impegnativo: per Eccomi, per l’onere finanziario che comporta e per gli scout burundesi che ogni mese fanno il giro delle nove scuole per consegnare le derrate alimentari e per verificare che tutto funzioni a dovere.
Ma i risultati ci sono tanto che l’Unicef, che aveva avviato il progetto e aveva interrotto i finanziamenti per impegnarli altrove, si è congratulato con gli scout per l’ottima gestione e ha chiesto di incontrare Eccomi.
Arriviamo al momento del pasto: una buona porzione di riso e fagioli ogni due bambini. Così tutti i giorni.
Ma i bimbi sono felici e così anche i loro genitori: almeno per il periodo della scuola i loro figli mangiano sempre almeno una volta al giorno.

Burundi: progetto Garderies

Due buone notizie.
Il piatto di riso e fagioli dato regolarmente ai bambini ha aumentato l’interesse dei genitori verso la scuola. Adesso in alcune scuole pagano una piccola cifra per un guardiano notturno per custodire i sacchi di riso e fagioli, in molte aiutano per la cottura del cibo, in alcune hanno costruito le latrine, in altre coltivano prodotti nelle le aree inutilizzate di pertinenza della garderie e li vendono ai mercati locali per contribuire alle spese delle garderies.


Il numero dei bambini che frequentano regolarmente le classi è molto aumentato ed è ora superiore a 1500 unità.

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