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Zambia Nuovo progetto

Sollecitati dal Governo e la diocesi di Mansa, la ONG “Saint Nicholas Community Care Centre”, sta preparando un progetto da seguire come controparte locale, d’intervento socio culturale che riguarda una popolazione di 30.000 persone, negletta e dimenticata, nelle paludi del lago Bangweulu nel nord del paese, al confine con quella parte del Congo, il Katanga, dove in questi ultimi anni sono “scomparse” trecentomila persone nella guerra tra bande rivali per lo sfruttamento delle miniere di coltan. Molti di questi sono arrivati a condividere la miseria degli abitanti delle suddette paludi.

L’impresa è ardua e necessita di un contributo di più Istituzioni, sponsor e ONG. Il capofila potrebbe essere il “Centro Pace di Assisi” con il quale si è già lavorato per l’accoglienza in Umbria dei profughi degli ultimi due anni. Presto la Ministra zambiana dello Sviluppo, Emerine Kabanshi, verrà in Italia per incontrare una serie di ONG ed Istituzioni, secondo un’agenda preparatale dal nostro ambasciatore a Lusaka. Parlerà loro di questo progetto, sperando poi che qualcuno voglia aderire offrendo la propria expertise e la propria capacità di trovare fondi.
Di seguito alcune foto dell’area delle paludi dove si sono svolti due sopralluoghi negli ultimi mesi.

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Attività scolastica del “Saint Nicholas Community Care Centre”

A dicembre, fine dell’anno scolastico in Zambia, l’attività scolastica della scuola primaria promossa dalla ONG “Saint Nicholas Community Care Centre” chiuderà: a Lusaka nel quartiere dell’Istituto, il Governo ha aperto una grande scuola pubblica ove potranno confluire gli orfani e i bambini svantaggiati che frequentavano la nostra scuola primaria.
Questa cosa ci permetterà di superare le difficoltà di questi ultimi anni, in particolare per fronteggiare la spesa degli insegnanti.
Continueremo però ad assistere i nostri orfani perché seguiremo gli ultimi esami per coloro che dovranno passare alle superiori, censiremo gli orfani e i non abbienti e li iscriveremo alla scuola pubblica pagando la retta e l’uniforme e permetteremo loro di continuare a fare il doposcuola con i nostri volontari locali.
Di seguito alcune foto della graditissima partecipazione di una giovane volontaria francese, Chiara Bouyere, che ha riscosso grande successo tra i bambini e gli abitanti del quartiere.

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Saint Nicholas Novembre 2013

s nicola2Cari amici,

quest’anno sono stata a Lusaka dal 22 Agosto fino al 2 di Ottobre. Sono venuti insieme a me, per due settimane, un gruppo di 6 clown della stessa associazione che ci sta aiutando a Perugia. Questi ragazzi, oltre ad essere bravissimi e generosi, sono stati capaci di adattarsi alla vita di borgata africana, sia per il vitto che per l’alloggio rimediato alla buona.

L’effetto sui nostri ragazzi e sulla s nicola6comunità di Kaunda Square è stato grandioso e superiore alle aspettative.  Insieme a loro si è condotto anche un intervento ludotera-peutico nel centro KOINONIA (Matero a 20 km da Lusaka) creato da Padre Kizito Sesana, il comboniano che ha fatto nascere la famosa comunità di street kids nella periferia di Nairobi. Il nostro contributo è arrivato nel momento in cui la polizia di Lusaka affidava a Kizito 25 ragazzini, dai sei ai dodici anni, raccolti in città.

Per quel che riguarda la nostra scuola devo dire di essere soddisfatta, anche se i problemi sono sempre in agguato. Dopo le vacanze di Agosto le attività hanno ripreso  a pieno ritmo. Abbiamo attualmente 170 bambini dai 3 ai dodici anni. 25 di questi sono orfani “totali” senza genitori o parenti prossimi, che vivono in una grande casa di una benefattrice locale. C’è stato un ricambio di 20 bambini, in quanto una decina sono stati ripresi da parenti che vivono nei villaggi rurali in varie località dello Zambia ed altri dieci hanno terminato il grade 7 e potrebbero  accedere alle superiori se riusciamo a trovare degli sponsor disposti ad aiutarli. Per loro infatti non c’è nessuna possibilità di tornare nei villaggi ma solo quella di tornare nelle strade.

L’esperienza scout va a gonfie vele, tutti i bambini hanno voluto diventare Cubs o Lechues e le insegnanti hanno dovuto fare il corso di formazione necessario. Manca loro solo la divisa e il fazzolettone, per mancanza di fondi, ma lo spirito e il metodo hanno attecchito.

s nicola1Il budget della scuola resta sotto controllo, grazie alla operosità dello staff e alle ultime “trasfusioni” operate direttamente. Infatti durante la mia permanenza sono arrivati circa 1000 euro da Eccomi, 1500 da Marzia Glisenti di Palma de Majorca e 300 dal Cesvol di Perugia dalla cena fatta a San Nicolò di Celle durante l’estate. Purtroppo con l’ultima iniziativa della “Fiera dei Vivi” i  200 euro incassati sono bastati a malapena a coprire le spese. Le adozioni sono sempre le stesse ed alcune tardano ad arrivare. L’arte di ricordare ai sostenitori si fa sempre più difficile perché le condizioni finanziarie potrebbero essere problematiche anche per loro. Una  piccola fiammella di risonanza mediatica sui giornali locali finora ha prodotto solo una donazione che verrà versata sul conto bancario di Eccomi .

Ringrazio pertanto tutti coloro che hanno voluto aiutare il Saint Nicholas.

Un grande abbraccio a tutti,

Maria Chibansa ( Presidente della ONG “Saint Nicholas Community Care Centre”)

Perugia:fiera dei vivi

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Zambia: cena con spettacolo di clown (29 giugno 2013)

solologoIl 29 Giugno invita tutti ad una cena con spettacolo di clown a San Nicolò di Celle, un paesino a 15 km da Perugia. Lo spettacolo è in collaborazione con il CESVOL la Pro Loco di San Nicolò e il gruppo di scout San Nicolò di Celle 1. Beneficiari del “raccolto” saremo noi “zambiani” e un gruppo di donne somale che vivono a Perugia e che hanno ottenuto l’asilo politico.

locandina cena cesvol

Zambia: prossimi stage a San Nicola

Zambia: Luigi, marito di Maria, ci aggiorna.

 In Zambia ci stanno aspettando. Maria partirà questa volta con altri 7 clown, che faranno spettacoli e stage per i ragazzi che desiderano seguire questo tipo di esempio/servizio. Oltre al San Nicola andranno anche da Padre Kizito Sesana (comboniano)che ha creato a pochi km a nord di Lusaka una specie di villaggio per ospitare gli street kids, offrire loro la scuola e la possibilità di apprendere qualche mestiere.

La scuola va bene. Abbiamo 187 ragazzi di cui una quarantina sono orfani “esterni” e risiedono in un orfanatrofio pubblico ma senza servizio scolastico. Produrremo un rapporto dettagliato al ritorno di Maria a Settembre.

Il 29 Giugno abbiamo organizzato una cena con spettacolo di clown a San Nicolò di Celle, un paesino a 15 km da Perugia dove i nostri figli fanno gli scout. Lo spettacolo è in collaborazione con il CESVOL la Pro Loco di San Nicolò e il gruppo di scout San Nicolò di Celle 1. Beneficiari del “raccolto” saremo noi “zambiani” e un gruppo di donne somale che vivono a Perugia e che hanno ottenuto l’asilo politico.

Zambia: cena a Perugia per il progetto Saint Nicholas Community di Lusaka

Cena di promozione del progetto in Zambia

La cena è stata un vero successo, sia per la risposta positiva della comunità della parrocchia di Santo Spirito, sia per la diffusione dell’iniziativa nelle scuole secondarie di Perugia. C’erano più o meno un centinaio di persone di cui più della metà giovanissimi della scuola Giordano Bruno e dell’istituto Pieralli.

La serata è stata animata da un gruppo di Clown che celebrava la fine di un loro corso condotto da Donato, il mago DUDI che è stato in Zambia con Maria.

Maria ci informa: stiamo organizzando una mostra personale di un amico ceramista Romano Ranieri, considerato il pittore ceramista più bravo tra gli italiani. La mostra è dedicata al progetto Saint Nicholas Community di Lusaka. All’ingresso ci sarà una descrizione del progetto, un bel pacco di volantini “ECCOMI” e una cassettina per le offerte. La mostra sarà aperta dal 25 novembre a Natale.